Giornata di studi in onore di Carlo Donolo

Sulla capacità prospettica di Carlo Donolo. Per proseguire nel suo solco.

Se c’è una cosa che noi tutti riconosciamo in Carlo è la sua capacità prospettica, quello sguardo capace di spingersi un po’ più in là, di vedere effetti in nuce, configurazioni emergenti, processi innescati, sentieri tracciati, misurandosi sulla durata, con la storia e con il domani, ma altrettanto
esplorando salti, transizioni e innovazioni, nodi che vanno al pettine e potenziali. Dalla Politica ridefinita, al tema del Governo debole, alla “sregolazione”,…, alla questione – un assillo – della sostenibilità dello sviluppo. Per non dire de Le vie dell’innovazione. In questa capacità prospettica c’è, a far da base, la profondità, ampiezza e complessità del suo pensiero, la sua grandissima cultura (andava a rileggere Tacito per aiutarsi a esercitare il disincanto, quanto a poteri di governo). C’è l’alimentazione di una ricerca raffinata, metodica (ricerca di stampo indiziario, à la Ginzburg, che non si arresta davanti a confini disciplinari e dilemmi
concettuali, piuttosto li scava e li smonta – con ciò ridefinendoli).

C’è il flusso di un pensiero che attraversa e connette diversi livelli di realtà, con ciò coltivando una postura prospettica, per l’appunto, e facendo scoperte. Riconosciamo la consistenza politica di questa capacità prospettica di Carlo Donolo, che sta non tanto nel suo “prender partito” (uno per tutti: per la democrazia –presa sul serio, beninteso) ma piuttosto nell’assumere una responsabilità pubblica della conoscenza, affrontando la tensione dei legami di quest’ultima con il potere. E’ l’intrinseca politicità di una postura rivolta alla conoscenza del possibile – nel bene come nel male. L’iniziativa è stata voluta dagli “amici di Milano” di Carlo, in una prospettiva
che leghi il ricordo al rilancio della sua ricerca (dello spessore della sua ricerca) per ciò che ha da trasmettere a più giovani generazioni di scienziati sociali.

Viene organizzata da SuiGeneris, Laboratorio di Sociologia dell’Azione Pubblica dell’Università di Milano Bicocca, del quale Carlo Donolo ha fatto parte dall’inizio, nel 2003, e per il quale il suo pensiero ha costituito un motivo fondante, di merito e di metodo. All’iniziativa si associa Eutropia, il Centro di ricerche fondato da Carlo e rilanciato ora da Marcella e dagli amici
e collaboratori di Carlo. Abbiamo privilegiato la forma della conversazione, per rappresentare
passaggi di testimone tra generazioni e perché il conversare era specialmente congeniale a Carlo.

Giovedì 10 maggio 2018, presso la Fondazione Feltrinelli, Sala Polifunzionale (1° piano)
ore 9.30-16.00

Programma della giornata

Presiedono e coordinano i lavori della giornata: Bianca Beccalli ed Enzo Mingione

9.30    Saluti introduttivi: Ota de Leonardis, Laboratorio Sui Generis

9.45  Sul ricercare a più voci. Per il buongoverno di Babilonia: una conversazione tra Gabriele   Pasqui e Pierluigi Crosta, Massimo Bricocoli e Paola Savoldi, coordina Liliana Padovani

11.00   Interventi, discussione

11.30   Sostenere lo sviluppo: dalla prospettiva dell’economia fondamentale: Angelo Salento e   Ota De Leonardis

12.00   Interventi, discussione

12.45   Pausa pranzo

14.00   Pier Carlo Palermo discute con Paolo Perulli il suo articolo “Incubi e sogni capaci, forse,   di turbare il sonno della ragione

14.45  Postazioni per la prospettiva. Conoscenza pubblica e innovazione: Lavinia Bifulco e   Vando Borghi

15.15   Interventi e discussione

15.45  Commento conclusivo: Goffredo Fofi

Interverranno nelle discussioni: Cristina Bianchetti, Giovanni Laino, Michele Salvati, Chiara Sebastiani, Salvatore Pirozzi, Sandro Balducci, Franco Fichera.

 

Ricerca, Azione e Impresa di Comunità: le Microaree vanno in università

di Lorenzo De Vidovich

 

Pubblichiamo di seguito un articolo dedicato al nostro seminario tenutosi venerdì scorso, 13 aprile 2018, presso l’Università di Milano-Bicocca, intitolato “Ricerca-Azione-Impresa di Comunità. Sviluppi e Nodi delle Microaree”. Curato da Margherita Bono (Cooperativa sociale La Collina, Trieste) e coordinato da Ota de Leonardis, l’incontro ha assunto le forme di una presentazione collettiva da parte dei diversi soggetti coinvolti nei più recenti sviluppi dell’ormai ampio universo delle Microaree triestine, in particolare a Muggia, Gorizia e Monfalcone. Non solo Cooperativa Sociale la collina, ma anche rappresentanti del dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria di Gorizia (tra cui il direttore Marco Bertoli), volontari del Servizio Civile e abitanti del quartiere di Zindis (Muggia), sede da diversi anni di una Microarea locale, pronta a creare un effetto di contaminazione nei territori circostanti.

La giornata è stata particolarmente significativa non solo per leggere ad analizzare i più recenti sviluppi del Programma Microaree al di fuori del confine triestino, ma soprattutto per aver dato forma ad un confronto fra territori e ricerca, fra abitanti, operatori e studiosi delle tematiche di welfare locale. Le domande, le reazioni e gli interrogativi irrisolti emersi alla fine dell’incontro, rappresentano infatti la ricchezza del patrimonio conoscitivo di carattere comune, che le Microaree hanno saputo costruire nel tempo.

Come portare avanti le pratiche di comunità in un contesto non facile?

La domanda fa da sfondo all’intero dibattito, che si è avviato con una spontanea presentazione di diversi collaboratori attivi nello sviluppo di comunità. Margherita Bono, operatrice della Cooperativa Sociale La Collina, avvia l’incontro con le tre caratteristiche comuni a Muggia, Gorizia e Monfalcone: un approccio aperto e a tutto campo, il coinvolgimento di tutti i soggetti del territorio,  l’elaborazione di obiettivi comuni capaci di avvicinare cittadini e  istituzioni.  Anna Demarchi, referente della Microarea di Zindis, è attiva da anni nel suo territorio, sottolinea come questi tre elementi facciano parte delle dinamiche di rottura dei metodi tradizionali con cui confrontarsi nei percorsi di salute e sviluppo di comunità:

non avere una ricetta è essa stessa una risposta (Anna)

Nicolas e Lorenzo, volontari del Servizio Civile rispettivamente a Zindis e Gorizia (nel quartiere Sant’Anna, dove il mix sociale è contraddistinto ex militari che iniziarono a popolare l’area negli anni ’70 ed ex Jugoslavi in seguito allo scoppio del conflitto balcanico negli anni ’90), evidenziano invece elementi fondamentali nella socialità che caratterizza il mondo delle Microaree, l’approfondita lettura del quartiere e delle sue dinamiche, lo sviluppo di pratiche di associazionismo. Sant’Anna, a Gorizia, si sta infatti adoperando per ricostruire e riproporre lo schema del Programma giuliano anche nell’Alto Isontino. L’esperienza di Monfalcone è invece condivisa da Laura, nel Basso Isontino, del gruppo di ricerca-azione che lavora in sinergia con il Centro di Salute Mentale per la salute e la comunità di un’area a prevalenza anziana (carattere comune dell’intera zona triestino-giuliano).

prendere contatto con associazioni, scuole e cittadini per “sentire il polso” del quartiere (Lorenzo)

Tre nodi, tre questioni fondamentali hanno in particolare guidato la discussione che gli operatori hanno voluto sottoporre a studiosi del Laboratorio Sui Generis e studenti del corso magistrale PROGEST

  • Siamo dei ricercatori? Siamo dei professionisti? Siamo matti?
  • Siamo un’impresa? Siamo un ente assistenziale?
  • Abbiamo molti alleati, o siamo soli?

Difficile trovare una risposta ben circoscritta per ognuna delle domande. Un referente di microarea, ad esempio, è chiamato a fermentare tutte le attività del territorio, mantenendo un certo rigore, ricercando, per l’appunto, persone e competenze utili ad obiettivi comuni. Un’osservazione oggettiva ed approfondita delle dinamiche di quartiere e dei singoli bisogni implica un certo distacco, tipico del comune ricercatore, unito però ad una erogazione, di tipo professionale, di un determinato servizio di comunità e di salute, secondo le linee guida aperte e processuali comuni al Programma Microaree.  Sia ricercatori che professionisti, in un contesto che, non bisogna dimenticarlo, è stato teatro di uno dei più importanti processi, anche a livello internazionale, di deistituzionalizzazione psichiatrica, capace di rielaborare e riconfigurare i percorsi per la salute di chi viene comunemente definito matto.

Un’impresa o un ente assistenziale? La risposta non sorge spontanea nemmeno qui, ma è invece frutto dell’incontro fra le caratteristiche di impresa sociale che fanno da sfondo alla logica della Micoraree, ed il servizio d’assistenza quotidiana erogato dagli operatori.

Quando diciamo impresa, ciò che interessa è la produzione di “valore”: non vogliamo fare le cose tanto per fare. Quando diciamo ente assistenziale, intendiamo non occuparci delle persone trattandoli come oggetti passivi” (Margherita)

Uno scambio di domande introduce la terza questione: molti alleati, o una programmazione svolta in solitudine? Il tema è però anticipato da molte questioni cardine, che toccano temi diversi.

Come procedere nel “rendicontare” ad istituzioni che richiedono molta standardizzazione e modalità di tipo quantitativo? Come è stata ripensata la tradizione basagliana alla luce di domande e sfide diverse da quelle che mossero Basaglia a suo tempo?
 Le due questioni sollevate da Emanuele Polizzi introducono i temi della co-progettazione, del partenariato fra diversi attori nelle arene di governance, nell’esigenza di ottenere un ruolo più trainante da parte delle istituzioni nel consolidamento del programma e delle pratiche.

Cosa intendete per “produrre valore”?, si interroga Lavinia Bifulco menzionando l’ormai forte riferimento all’economia che ormai pervade nelle imprese sociali. Come si svolge la riconversione delle risorse economiche? , domanda Raffaele Monteleone. Di risposta, l’attenzione ricade su quello che gli operatori chiamano valore culturale, su cui insiste anche il dottor Bertoli dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria di Gorizia, che conclude con un invito a consolidare le pratiche delle Microaree.

Dove non arrivano le istituzioni possono arrivare altri enti, e questo processo deve crescere, generando quindi anche una crescita delle risorse. Il futuro è qui, non è né l’ambulatorio né il ricovero ospedaliero, ma in questi percorsi di vicinanza ai cittadini. (dott. Marco Bertoli)

Conclude l’incontro il commento finale di Ota de Leonardis, che getta le basi per un secondo appuntamento, al fine di proseguire nella decostruzione e nell’analisi dei tre nodi presentati da Margherita Bono e i suoi collaboratori.

La governance con i numeri: gli interventi del seminario

Presentiamo qui gli interventi del seminario “La governance con i numeri. Legami di assoggettamento e margini di libertà”. Il seminario si è tenuto venerdì 17 febbraio all’Università di Milano-Bicocca, discussant Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca) e Sabino di Chio (Università di Bari – Aldo Moro), coordinatrice Lavinia Bifulco (Università di Milano-Bicocca).

Il seminario è stato un ideale proseguimento della discussione sulla quantificazione, avviata in “Il Potere dei grandi numeri”, Rassegna Italiana di Sociologia n°3/4 a cura di Ota de Leonardis e Federico Neresini.

Il focus del seminario è stato sui formati e sugli usi dei dati – della statistica, della contabilità e della valutazione – nelle politiche pubbliche, per indagare come questi dati coinvolgano gli attori sociali, quali legami istituiscano e quali seduzioni esercitino.

 

Registrazione audio “La governance con i numeri”

L’intervento di Ota de Leonardis:

L’intervento di Sabino di Chio:

La discussione:

Archivio seminari

16 Novembre 2017

Conferenza “L’università italiana. Sogni e incubi”. Relazioni di Gianfranco Viesti (Università di Bari) e Juan Carlos de Martin (Università di Torino)
Intervengono:
Joselle Dagnes (Università di Torino), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Guglielmo Forges Davanzati (Università del Salento), Lorenzo Morandi (Link Coordinamento Universitario), Mario Ricciardi (Università di Milano), Marco Romito (Università di Milano-Bicocca). Coordina: Lavinia Bifulco (Università di Milano-Bicocca)
Luogo: Università degli Studi di Milano-Bicocca, Edificio 6 – Aula U6-1, Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1


13 Novembre 2017
Seminario su welfare, filantropia e conoscenza. Discutono Lavinia Bifulco (Università di Milano-Bicocca) con Paola Arrigoni (Università di Torino) e Davide Caselli (Università di Torino)

1 giugno 2017

Ernesto d’Albergo e Giulio Moini (Università di Roma La Sapienza), con Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Paola Arrigoni e Sandro Busso (Università di Torino), Serena Vicari (Università di Milano-Bicocca): Trasformazioni della politica: politicizzazione, depoliticizzazione, resilienza in un programma di Fondazione Cariplo. Introduce: Carlotta Mozzana (Università di Milano-Bicocca)
Luogo: Università di Milano Bicocca, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Aula Pagani (U7)


5 maggio 2017
Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca) e Massimo Bricocoli (Politecnico di Milano): Il governo della città tra competitività economica e inclusione sociale. A Milano e non solo. Presentazione del Seocndo Rapporto [email protected]Le Agende urbane delle città italiane. Intervengono: Gabriele Pasqui, curatore del Rapporto (Politecnico di Milano), Sandro Balducci (Presidente [email protected], Politecnico di Milano), Valentino Castellano (Presidente Advisory Board [email protected]), Davide Caselli (Università di Torino), Ernesto d’Albergo (Università di Roma La Sapienza), Thomas Emmenegger (Presidente de La Fabbrica di Olinda), Giovanni Laino (Univesità di Napoli Federico II), Pierfrancesco Majorino (Assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano), Pietro Mezzi (Consigliere delegato Pianificazione territoriale, Parchi e Ambiente, per la Città Metropolitana di Milano), Cosimo Palazzo (Direttore Area Emergenze Sociali, Diritti e Inclusione del Comune di Milano), Emanuele Polizzi (Laboratorio Sui Generis), Franco Rotelli (Presidente Commissione Sanità e Welfare, Regione Friuli-Venezia Giulia) e Walter Vitali (Direttore esecutivo di [email protected]).
Nell’ambito della rassegna Urbana 2017. Qualità della vita e innovazione sociale a Milano.


20 aprile 2017
Emanuele Belotti (Gran Sasso Science Institute) e Davide Caselli (Università di Torino), con Ota de Leonardis (Università di Milano Bicocca): La finanziarizzazione del welfare. Note sul caso italiano. Coordina: Carlotta Mozzana (Università di Milano-Bicocca)


17 febbraio 2017
Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca) con Sabino di Chio (Università di Bari): La governance con i numeri. Legami di assoggettamento e margini di libertà. Coordina: Lavinia Bifulco (Università di Milano-Bicocca)


5 novembre 2016
Sandro Busso, Davide Caselli, Enrico Gargiulo (Università di Torino): Tra sostenibilità economica e innovazione sociale: Come cambia il terzo settore?


23 marzo 2016
Emanuele Belotti (Gran Sasso Science Institute): Politiche abitative e dispositivi di finanziarizzazione


3 Marzo 2016
Vando Borghi (Università di Bologna) Enzo Mingione (Università di Milano Bicocca) Enrico Pugliese (Roma La Sapienza): Lavoro e welfare: l’altra faccia dell’individualizzazione. Presentazione e discussione del saggio di Robert Castel, Incertezze Crescenti. Lavoro, Cittadinanza, Individuo (Editrice Socialmente, 2015)


8 maggio 2015
Robert Salais (Ens-Cahan): Europe, travail, démocratie. La question de la représentation. Discussant: Vando Borghi (Università di Bologna) Giulio Marcon (Camera dei Deputati), Ota De Leonardis, Enzo Mingione, Serafino Negrelli (Università di Milano Bicocca).


29 aprile 2015 – 17 giugno 2016
Democrazia, libertà e violenza. Le contraddizioni della società plurale, compartecipazione al Ciclo di nove seminari e cinque incontri cinematografici promosso da Tanja Sekulic, Etnicos (Dipartimento di Sociologia, in collaborazione con i centri Diaforà e Pragsia).


5 marzo 2015
Vando Borghi (Università di Bologna), Tecnica e politica nella costruzione e nell’uso delle basi informative delle politiche pubbliche


3 marzo 2015
Sandro Busso (Università di Torino), Basi informative e misure di efficacia nelle politiche di sostegno al reddito


22 ottobre 2012
La conoscenza come bene pubblico. Il contributo delle scienze sociali alla Terza Missione dell’Università
Giornata di studio
Interventi di Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Stefano Boffo (Università Federico II, Napoli), Marco Rossi-Doria (Sottosegretario all’Istruzione, MIUR)
Tavola rotonda con Susanna Mantovani (Prorettore, Università di Milano-Bicocca), Cristina Tajani (Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca, Comune di Milano), don Virginio Colmegna (Presidente della Casa della Carità, Milano), Diana Mauri (Direttivo COPERSAMM, Trieste e Buenos Aires), Carlo Mango (Direttore Area Scientifica e Tecnologica, Fondazione Cariplo), Armando Di Troia (EP-Area della ricerca, Università di Milano-Bicocca)


21 febbraio 2011
Governare con le politiche: risultati di ricerca e interrogativi sulle metamorfosi del pubblico
Coordina Giorgio Grossi (Università di Milano-Bicocca), interventi di Lavinia Bifulco (Università di Milano-Bicocca) e Sonia Stefanizzi (Università di Milano-Bicocca), discutono Vando Borghi (Università di Bologna), Tamar Pitch (Università di Perugia)
Seminario organizzato nell’ambito del ciclo “Politica, politiche e sfera pubblica”


10 febbraio 2011, presso la Libreria Franco Angeli, piazza della Trivulziana
Massimo Bricocoli (Politecnico di Milano) e Paola Savoldi (Politecnico di Milano)
Mostra fotografica e discussione del volume di M. Bricocoli, P. Savoldi, Milano downtown. Azione pubblica e luoghi dell’abitare, con fotografie di G. Hänninen, Milano, et al./edizioni
Coordina Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), interventi di Cristina Bianchetti (Politecnico di Torino), Guido Martinotti (Università di Milano-Bicocca), Francesco Memo (Università di Milano-Bicocca), Gabriele Pasqui (Politecnico di Milano)


2 febbraio 2011
La trasformazione della sfera pubblica, tra crisi della politica e nuove forme di publicness
Interventi di Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Walter Privitera (Università di Milano-Bicocca), Giorgio Grossi (Università di Milano-Bicocca), discutono Roberto Biorcio (Università di Milano-Bicocca) e Paola Molinatto (Università di Genova)
Seminario organizzato nell’ambito del ciclo “Politica, politiche e sfera pubblica”


27 maggio 2010
L’informazione prima dell’informazione. Conoscenza e scelte pubbliche
Alain Desrosières, Lectio
Est-il bon, est-il méchant? Le rôle du nombre dans le gouvernement de la cité néolibérale
Interventi di Enzo Mingione (Università di Milano-Bicocca), Maria Luisa Mirabile (direttore de «la Rivista delle Politiche Sociali»), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca) Massimo Campedelli (Consorzio Mario Negri Sud), Gianni Tognoni (Consorzio Mario Negri Sud), Antonio De Lillo (Università di Milano-Bicocca), Carlo Donolo (Università Sapienza di Roma), Maurizio Ferrera (Università di Milano), Elena Granaglia (Università Roma Tre), Serafino Negrelli (Università di Milano-Bicocca)


15 aprile 2008
Stili di pensiero, valori e norme
Prima giornata di studi in memoria di Mary Douglas
(mattina) Interventi di Ugo Fabietti (Università di Milano-Bicocca), Giorgio Grossi (Università di Milano-Bicocca), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Alessandro Pizzorno (Istituto Universitario Europeo, Fiesole), discutono Franco Rositi (Università di Pavia) Giorgio Grossi (Università di Milano-Bicocca), Roberto Biorcio (Università di Milano-Bicocca), Tommaso Vitale (Università di Milano-Bicocca)
(pomeriggio) Interventi di Lavinia Bifulco (Università di Milano-Bicocca), Laurent Thévenot (GSPM, EHESS Paris), David Moss (Università di Milano), discutono Silvia Gherardi (Università di Trento) Laura Centemeri (Universidade de Coimbra), Enzo Mingione (Università di Milano-Bicocca), Luisa Leonini (Università di Milano), Cecilia Gallotti (Università di Milano-Bicocca), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca)


28 febbraio 2008
Robert Salais
Conventions cognitives et bases informationnelles dans les politiques europeennes d’emploi: à propos de l’objetivité du jugement
Seminario organizzato nell’ambito del ciclo “Come lavorano le classificazioni”


7 ottobre 2008
Barbara Czarniawska
Una discussione a partire dal volume di B. Czarniawska, A Tale of Three Cities. Or the Glocalization of City Management, Oxford, Oxford University Press, 2002


23 aprile 2007
Alain Supiot (IEA, Nantes)
Les deux visages de la contractualisation: déconstruction du Droit et renaissance féodale
Una discussione intorno all’edizione italiana del libro di A. Supiot, Homo juridicus. Saggio sulla funzione antropologica del diritto, Milano, Bruno Mondadori, 2006
Interventi di Ota De Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Maria Grazia Ferrarese (Università di Cagliari) Tamar Pitch (Università di Perugia), Enzo Mingione (Università di Milano-Bicocca).
Seminario organizzato nell’ambito del ciclo “Quando le cose diventano pubbliche: interrogativi sulla politica”


19 marzo 2007
Carlo Donolo
Conoscenza per cosa? E per chi? Aporie della riflessività negli affari pubblici


16 marzo 2007, in collaborazione con Perimetro, PolisLombardia, Urbeur
Marco Oberti (Osc, Institut d’études politiques Paris) e Hugues Lagrange (Cnrs, SciencePo)
Una discussione intorno al libro di H. Lagrange e M. Oberti. La rivolta delle periferie. Precarietà urbana e protesta giovanile: il caso francese, Bruno Mondadori Editore, 2006, edizione italiana a cura di Tommaso Vitale
Interventi di Fabien Jobard (Cnrs), Bruno Cousin, Nathalie Kakpo, Roberto Biorcio (Università di Milano-Bicocca), Enzo Mingione (Università di Milano-Bicocca), Francesca Zajczyk (Università di Milano-Bicocca), Barbara Borlini (Università di Milano-Bicocca), Francesco Memo (Politecnico di Milano), Tommaso Vitale (Università di Milano-Bicocca)


16 maggio 2006
Janet Newman (The Open University)
Remaking welfare governance, remaking citizens


5 aprile 2006
Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca)
Nuovi conflitti a Flatlandia: la crisi del principio di terzietà e le libertà politiche
Seminario organizzato nell’ambito del ciclo “Conflitti contemporanei: antagonismi, scontri e confronti nelle società del III millennio”


15 marzo 2006
Jacques Donzelot (Université Paris X)
La crise des banlieues in Francia, entre insicurité civile et insicurité sociale
Una discussione sul volume di J. Donzelot, Quand la ville se défait, Paris, Seuil, 2006.
Interventi di Carlo Donolo (Università di Roma La Sapienza), Enzo Mingione (Università di Milano-Bicocca), Sonia Stefanizzi (Università di Milano-Bicocca), Francesca Zajczyk (Università di Milano-Bicocca), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca)


6 ottobre 2005, in collaborazione con PolisLombardia
Massimiliano Andretta (Università di Siena) e Donatella Della Porta (Istituto Universitario Europeo, Fiesole)
Comitati di cittadini e democrazia urbana
Una discussione a partire dal volume omonimo di Donatella Della Porta (a cura di), Comitati di cittadini e democrazia urbana, Soveria Mannelli, Rubbettino 2004.

26 settembre 2005
Carlo Donolo (Università di Roma La Sapienza)
La varietà delle istituzioni

13 giugno 2005
Marisol Garcia (Università di Barcellona)
A European Public Space in Construction? The Case of the European Employment Strategy

29 aprile 2005
Luc Boltanski (GSPM, EHESS, Paris)
La condition foetale
Una discussione intorno alla pubblicazione del libro di L. Boltanski, La condition foetale, Une sociologie de l’avortement et de l’engendrement, Paris, Gallimard 200
Interviene Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca)

18 aprile 2005
Il Porrajmos dimenticato. Rom e sinti in Europa ieri e oggi
Una discussione a partire dal libro omonimo
Interventi di Maurizio Pagani e Giorgio Bezzecchi (Opera Nomadi), Erika Rossi e Francesco Scalpelli (curatori), Paolo Poce (regista), Alberto Giasanti (Università di Milano-Bicocca), Flavia Mammoliti (Bicocca per la Pace), Barbara Bracco (Università di Milano-Bicocca), Zoran Lapov (Università di Firenze), Tommaso Vitale (Università di Milano-Bicocca)

13 aprile 2005
Pier Carlo Palermo (Politecnico di Milano)
Governo del territorio e ruolo dei saperi esperti
Una discussione in occasione della pubblicazione del libro di P. C. Palermo, Trasformazioni e governo del territorio. Introduzione critica, Milano, Franco Angeli, 2004
Interventi di Lavinia Bifulco (Università di Milano-Bicocca), Pierluigi Crosta (IUAV, Venezia), Carlo Donolo (Università di Roma La Sapienza), Guido Martinotti (Università di Milano-Bicocca), Enzo Mingione (Università di Milano-Bicocca), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca)

13 aprile 2005
Carlo Donolo (Università di Roma La Sapienza)
Ragionare sui Beni comuni

7 aprile 2005, in collaborazione con Polislombardia
Giorgio Grossi (Università di Milano-Bicocca)
Democrazia e opinione pubblica
Una discussione sul volume di G. Grossi, L’Opinione Pubblica. Teoria del campo demoscopico, Roma-Bari, Laterza 2004
Interventi di Renato Mannheimer (Università di Milano-Bicocca), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Roberto Biorcio (Università di Milano-Bicocca), Franco Rositi (Università di Milano), Francesco Colucci (Università di Milano-Bicocca)

1 aprile 2005, in collaborazione con il CIDOSPEL
Alessandro Casiccia (Università di Torino)
Organizzazione dell’economia e responsabilità sociale
Seminario oganizzato all’interno del ciclo “Tracce di sfera pubblica: produzione e distruzione di sfera pubblica attraverso l’attività economica, le policies e il mutamento istituzionale”

17 marzo 2005
Jean-Michel Bonvin (Università di Ginevra)
Toward a European Politics of Capabilities. The Role of Local Agencies in Implementing Social Policies

4 dicembre 2004, in collaborazione con PolisLombardia
Daniel Cefai (Université de Paris X)
La ricerca sui movimenti urbani in Europa: sfide e prospettive, soggettività e spazi di vita,
Interventi di Lorenzo Mosca (Istituto Universitario Europeo, Fiesole) e Tommaso Vitale (Università di Milano-Bicocca)

4 novembre 2004, in collaborazione con il CIDOSPEL
Nicoletta Bosco (Università degli Studi di Torino)
Comunicazione pubblica: risorsa o vincolo per la costruzione della sfera pubblica?
Seminario organizzato all’interno del ciclo “Tracce di sfera pubblica: produzione e distruzione di sfera pubblica attraverso l’attività economica, le policies e il mutamento istituzionale”

21 giugno 2004
Robert Castel (EHESS Paris)
Propriété sociale et protections de l’insécurité
Una discussione in occasione dell’edizione italiana del volume L’insicurezza sociale: cosa significa essere protetti, Torino, Einaudi, 2004.
Interventi di Vando Borghi (Università di Bologna), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Giovanna Procacci (Università di Milano), Costanzo Ranci (Politecnico di Milano)

15 giugno 2004, in collaborazione con il CIDOSPEL
Luigi Pellizzoni (Università degli Studi di Trieste)
Scienza, ambiente e deliberazione pubblica: promesse e problemi
Seminario organizzato all’interno del ciclo “Tracce di sfera pubblica: produzione e distruzione di sfera pubblica attraverso l’attività economica, le policies e il mutamento istituzionale”

28 maggio 2004
Trattamenti amorali
Incontro pubblico in occasione dell’edizione italiana di Foucault, Il potere psichiatrico. Corso al Collège de France (1973-1974), edizione stabilita da Jacques Lagrange
Interventi di Giovanna Procacci (Università di Milano), Giuseppe dell’Acqua (Dipartimento di Salute Mentale, Trieste), Adolfo Ceretti (Università di Milano-Bicocca), Luigi Benevelli (psichiatra), Franco Rotelli (ASL “Triestina”), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca)

24 maggio 2004, in collaborazione con il CIDOSPEL
Vando Borghi (Università di Bologna)
Lavoro e sfera pubblica. Prospettive di approfondimento
Seminario organizzato all’interno del ciclo “Tracce di sfera pubblica: produzione e distruzione di sfera pubblica attraverso l’attività economica, le policies e il mutamento istituzionale”

14 maggio 2004
Environment as a Public Good
Workshop internazionale promosso dall’Istituto Nordregio (Nordic Centre for Spatial Development)
Interventi di Christer Bengs (Nordregio and Helsinki University of Technology), Tore Sager (Norwegian University of Science and Technology, Trondheim), Laura Centemeri (Università di Brescia), Christelle Gramaglia (École des Mines, Paris), Luigi Pellizzoni (Università di Trieste), Trausti Valsson (University of Iceland, Reykjavik), Giampaolo Nuvolati (Università di Milano-Bicocca)

3 febbraio 2004, in collaborazione con PolisLombardia
Franco Rositi (Università di Pavia)
Morale e politica: riflessioni sociologiche su un rapporto variabile
Una discussione sul volume di F. Rositi, Sulle virtù pubbliche. Cultura comune, ceti dirigenti, democrazia, Torino, Bollati Boringhieri, 2001,
Interventi di Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Roberto Biorcio (Università di Milano-Bicocca), Tommaso Vitale (Università di Milano-Bicocca)

29 gennaio 2004
Arnaldo Bagnasco (Università di Torino)
Problemi di organizzazione sociale: il ruolo della politica
Una discussione attorno al volume di A. Bagnasco, Società fuori squadra, Bologna, Il Mulino, 2004
Interventi di Lavinia Bifulco (Università di Milano-Bicocca), Vando Borghi (Università di Bologna), Ota de Leonardis (Università di Milano-Bicocca), Nino Salamone (Università di Milano-Bicocca), Serena Vicari (Università di Milano-Bicocca)

3 novembre 2003
Charles Perrow (Yale University)
Organizing America. How the Rise of the Corporation in the 19th Century Shaped American Society Irretrievably

30 settembre 2003
Cristiano Gori (Istituto per la Ricerca sociale)
Condizioni di agency nella contrattualizzazione delle politiche sociali: analisi di casi

8 luglio 2003
Tommaso Vitale (Università di Milano-Bicocca)
Conflitti allocativi e apprendimento istituzionale: un approccio pragmatico

7 giugno 2003
Ingrid Breckner (Hafen City Universität Hamburg) e Joseph Bura (Stattbau Hamburg)
Casi di politiche urbane, attori e progettazione partecipata ad Amburgo

21 maggio 2003
Claudette Lafaye (GSPM, EHESS, Centre national de la recherche scientifique, Paris)
L’action pubblique dans la sociologie pragmatique française: téorie et recherche

9 maggio 2003
Eve Chiapello (GSPM, EHESS, Paris)
Le nouvel esprit du capitalisme: comment compter et quoi compte